Il vicario di Dio sulla Terra ?

6 06 2009

Se il Pontefice fosse il vicario di Dio sulla Terra, Noi, essendo Dio, lo sapremmo.

Con questa lapidaria sentenza, Il Divino Otelma (alias Marco Belelli), intervistato da radio radicale, “dimostra” che Benedetto XVI (che chiama amichevolmente ”Lo Stregone Alemanno”) e i suoi predecessori, non possono essere i vicari di Dio sulla Terra.

Ascoltate l’intervista, perché è davvero uno spasso ;)





Il dialogo tra le religioni non è possibile

23 11 2008

Lo ammetto, questa volta Benedetto XVI mi ha davvero sorpreso. In una sua lettera al senatore Marcello Pera, il Papa dice con assoluta “disinvoltura” che

[...] un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo.

A me è sempre sembrato evidentissimo che avere un “dialogo” con chi reputa fondante una serie di dogmi e la fede da riporre in essi, sia molto difficile (e poco sensato)…. ma averne avuto una tale autorevole conferma, è stato davvero stupefacente.





Precariato e Chiesa

29 10 2008

Per quanto ritenga che le affermazioni corrette siano tali indipendentemente da chi le fa e da qualsiasi altra azione o affermazione, una totale mancanza di coerenza è davvero difficile da tollerare, specie se i temi in questione sono morali e/o etici.

In effetti arrivo a pensare che chi si fa a parole paladino di temi etici o morali (o più in generale questioni di tipo culturale) è quasi sempre MENO affidabile nei fatti rispetto a chi ne parla di meno.

Un esempio mirabile a riguardo ce lo offrono la Chiesa Cattolica e Benedetto XVI a riguardo del precariato.

Di recente infatti il Papa è sceso in campo a fianco dei precari (a parole), quando invece (nei fatti) la Chiesa non brilla certo, anzi…  le Iene hanno smascherato una realtà a dir poco squallida di vero e proprio sfruttamento completamente in nero da parte dell’ ORP e quindi direttamente della Chiesa.

Di seguito potete vedere il servizio… credo che lasci pochi dubbi sulla coerenza della Chiesa, oltre che su una certa connivenza tra istituzioni civili e chiesa, ma questo è un altro discorso….





Un viaggio costosetto…

5 09 2008

Quanto pensate che valga la visita del Papa in Sardegna ? Più facile dire quanto costa alla regione Sardegna. Almeno 1.400.000 €, se consideriamo esclusivamente i soldi conferiti direttamente alla diocesi. Se non ci credete leggete il documento ufficiale.

Senza contare i costi (anche non economici) affrontati dalla stato (forze di polizia), dal comune e dalla cittadinanza. E delle iniziative non proprio di basso profilo, legate alla visita, come la rimozione dei cassonetti dalle strade lungo le quali passerà il Santo Padre (perché il suo sguardo non risulti turbato) o del calice d’oro massiccio e pietre preziose che gli verrà donato durante le celebrazioni, magari dopo una dura condanna del consumismo e della povertà.

Non mi rimane che sperare nel cielo…. una bella pioggia insistente sarebbe l’ideale non solo per la siccità, ma anche per riportare sulla terra un uomo che pensa davvero di non essere semplicemente tale.





Un Papa moderno

15 07 2008

Young friend, God and his people expect much from u because u have within you the Fathers supreme gift: the Spirit of Jesus – BXVI

Cosa avrà spinto Benedetto XVI ad usare un SMS e a scriverlo con la “u” al posto di “you” ? Il desiderio di apparire giovanile, al passo coi tempi e con le tecnologie, ovviamente.

Purtroppo, devo ammettere che si tratta di una scelta felice…. quanto si ha da imparare dalla Chiesa cattolica e dalla sua comunicazione apparentemente poco efficace. Chi altro infatti potrebbe mai essere nella sostanza tanto intransigente e retrogrado su tutti i temi (dalla dottrina alle messe in latino, dall’abbigliamento al rapporto con la scienza, dai temi “etici” alla realpolitik con i Cinesi) ed apparire moderno e conciliante con un solo messaggino privo di significato, ma dalla forma giovanile ?

La verità è che ciò che nessuno avrebbe neppure avuto il coraggio di pensare… a Benedetto XVI viene invece giosamente concesso da un enorme pubblico di sudditi privi di coscienza critica che accettano le sue parole con totale e rassegnata accondiscendenza.





San Paolo e la Cina

1 07 2008

Benedetto e la transustanziazione

Non posso far a meno di notare sul sito degli Amici di Ratzinger, la “Presentazione [di San Paolo] con parole di sua Santità”. La cosa che mi colpice (per l’ennesima volta) è la consacrazione truculenta del sacrificio, che però non rimane confinato nel passato (remoto), ma viene sfrontatamente rappresentato come desiderabile per il presente: “… come agli inizi, anche oggi Cristo ha bisogno di apostoli pronti a sacrificare se stessi. Ha bisogno di testimoni e di martiri come san Paolo …”.

E’ vero, Benedetto ci ha abituato anche a molto peggio, ma la cosa stupefaciente degli amici di Ratzinger  è che lì vicino campaggia il banner per boicottare le olimipiadi cinesi. Ma lo sanno che Ratzinger attua una politica estremamente conciliante con la Cina, tanto da accettare in pratica addirittura nomine di vescovi filo-governativi ed ha pure rifiutato di incontrare il Dalai Lama (in visita in Italia), pur di evitare di “infastidire” gli amici Cinesi ?

Cercare coerenza o anche un semplice filo logico nel comportamento dei fedeli è impresa ardua, ma ogni volta mi sorprendo di quale capacità abbiano di digerire con la forza dell’illusione qualsiasi cosa…